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Per effettuare una ricarica PostePay hai ben quattro strade. La prima è legata direttamente all'ufficio postale, la seconda è legata al portale di PosteItaliane, la terza, che è stata adottata da poco, avviene tramite il circuito di pagamenti della Sisal mentre la questa avviene tramite gli sportelli Postamat. Tutti i metodi sono sicuri anche se sono da preferire quelli direttamente legati alle Poste. Vediamo perchè. Per ricaricare una carta PostePay (che sia tua o di terzi) presso un ufficio Postale devi portare con te la tua carta di identità, il numero della carta da ricaricare e l'intestatario (oltre, ovviamente, ai soldi). Chiedi all'operatore il Modulo di ricarica PostePay e compilalo in ogni sua parte. Quando hai finito consegnalo allo stesso operatore che effettuerà l'operazione. Se invece preferisci non fare la coda allo sportello, e disponi di un account sul sito di PosteItaliane, puoi effettuare l'operazione direttamente online. Entra con il tuo account nel portale e clicca sul link Accedi ai servizi PostePay. Nel menù di destra, poi, clicca su Ricarica Carta. Il terzo metodo è quello legato al circuito dei pagamenti Sisal. E' altrettanto sicuro ma presenta alcuni limiti e svantaggi. Non è possibile, infatti, ricaricare carte per valori superiori ai 1000 €uro. Inoltre la commissione applicata non è più di un solo €uro ma sale a due €uro. Niente di insormontabile, comunque.
Numero carta: 4023 6004 5737 5329 Intestata a Falcione Gianluca |
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